Incontri

Da uno studio dell’ American Heart Association

Da uno studio dell’ American Heart Association

Carissimi,

vi invio la sintesi di questo interessante studio dell’American Heart Association sulle strategie più efficaci per la promozione della salute cardiovascolare (CV), per i giovani adulti:

Ideal Cardiovascular Health in Young Adult Populations From the United States, Finland, and Australia and Its Association With cIMT: The International Childhood Cardiovascular Cohort Consortium.

Lo studio conferma la necessità di diffondere gli stili di vita corretti anche tra i giovani italiani. Questo è l’obiettivo che ci siamo proposti di raggiungere attraverso gli incontri culturali con la Polizia di Stato. Con i 7 incontri realizzati possiamo affermare che oltre 1000 iscritti hanno partecipato agli eventi fino ad oggi.

Il programma continuerà anche per tutto il 2014 e la prossima tappa sarà Reggio Calabria il 29 Novembre.
I dati sin qui raccolti saranno presentati al prossimo Congresso Nazionale a settembre.
Vi ricordo che c’è tempo fino al 15 Luglio per inviare l’abstract per la presentazione delle comunicazioni orali.

Maurizio Santomauro

Giovani adulti: più attenti al cuore

Secondo i parametri fissati dall’American Heart Association, sono necessarie strategie più efficaci per la promozione della salute cardiovascolare (CV), specie per quanto riguarda i giovani adulti.

Lo studio

L’American Heart Association ha fissato nel 2010 sette parametri da tenere sotto controllo (con le rispettive misure) per la prevenzione delle patologie cardiovascolari. Eccoli: pressione arteriosa, glicemia, colesterolemia, indice di massa corporea, attività fisica adeguata, non fumare, e seguire una dieta sana.

Sulla base di questi parametri un gruppo di ricercatori della Finlandia ha indagato sulla prevalenza della salute cardiovascolare ideale in campioni di giovani adulti di 5 popolazioni internazionali, aggiungendo alle altre la misura  dello spessore carotideo intima-media (cIMT).

La prevalenza della salute CV ideale è stata studiata in un totale di 5.785 giovani adulti (età 36,6 ± 3,2 anni) che comprende 335 partecipanti dal Minneapolis Childhood Cohort Studies (Minnesota), 723 dal Princeton Follow-up Study, 981 dal Bogalusa Heart Study (BHS) 1898 del Cardiovascular Risk in Young Finns Study (YFS), e 1848 dal Childhood Determinants of Adult Health Study (CDAH).

Si è dapprima evidenziato che solo l’1% dei partecipanti ha avuto tutti e 7 i parametri nei limiti per la salute CV. Inoltre, per ogni parametro mantenuto nei ideali, lo spessore cIMT era 12,7 micron più sottile nel Minnesota (P = 0,0002), 9,1 micron più sottile nel BHS (P = 0,05), 10,4 micron più sottile in YFS (P <0.0001), e 3.4 micron più sottile in CDAH (P = 0.03).

Il numero di parametri necessari per la salute CV è risultato inversamente associato con cIMT, entrambi i criteri sono associati con la salute vascolare a livello di popolazione. Gli autori dunque suggeriscono lo sviluppo di nuove strategie preventive per la salute CV.

http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/23782922
J Am Heart Assoc. 2013 Jun 19;2(3):e000244. doi: 10.1161/JAHA.113.000244.
Ideal Cardiovascular Health in Young Adult Populations From the United States, Finland, and Australia and Its Association With cIMT: The International Childhood Cardiovascular Cohort Consortium.

Pubblicato in Incontri, News 2013